Won Kwang-sik: il maestro delle campane coreane

Scopri le campane per i templi coreani: l'arte dei maestri è Patrimonio Culturale Immateriale n. 112, figura centrale dell'arte coreana.
La Corea del Sud è rinomata per la sua ricca eredità culturale e la sua maestria artistica, e uno dei tesori nazionali più preziosi del paese è rappresentato dalle sue straordinarie campane.
Dietro l'iconica bellezza di molte di queste campane si trova il maestro Won Kwang-sik, un "jucheoljang" e Patrimonio Culturale Immateriale n. 112, che ha lasciato un'impronta indelebile nel panorama artistico della Corea.
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| La campana attuale nell'antico Campanile di Bosingak nel Distretto di
Jongno, nel centro di Seoul, è stata realizzata da Won nel 1985. [PARK
SANG-MOON] |
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| Won Kwang-sik discute con suo figlio Chun-soo il ripristino delle tradizionali campane per i templi coreani. [PARK SANG-MOON] |
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| Won ha realizzato la Grande Campana di Silla nel 2016, una replica della Sacra Campana del Grande Re Seongdeok (Tesoro Nazionale n. 29) della Dinastia Silla (57 a.C. - 935 d.C.), con l'ausilio di tecnologie moderne di produzione [PARK SANG-MOON] |
Noto per aver realizzato la replica della celebre Campana di Bosingak, simbolo dell'evento annuale che saluta il nuovo anno, e per il suo lavoro nella conservazione di altri tesori nazionali come la Sacra Campana del Grande Re Seongdeok e la campana di bronzo del Tempio Sangwon, Won Kwang-sik è un'icona rispettata nell'ambito della fusione tradizionale del ferro e della produzione di campane per templi.
Il termine "jucheoljang" (주철장) in coreano si riferisce a un maestro esperto nel campo della fusione tradizionale del ferro. Questi esperti sono considerati custodi di antiche tecniche di lavorazione del ferro, compresa la fusione e la lavorazione di manufatti artistici e funzionali. In Corea, il termine rappresenta un alto livello di abilità e maestria nella produzione artistica legata al ferro, e metalli come la creazione di campane, utensili, e oggetti ornamentali.
La sua storia personale di dedizione e passione per le campane è stata caratterizzata da momenti di sfida e perseveranza, inclusa la perdita della vista durante un incidente, che non ha mai scalfito la sua determinazione nel perseguire la sua arte. Ha dimostrato una straordinaria abilità nel fondere tradizione e innovazione, riscoprendo il metodo tradizionale di fusione della cera d'api e adattandolo alle esigenze e alle sfide dell'era moderna.
Con oltre sei decenni di esperienza nella creazione di campane per templi, Won Kwang-sik ha plasmato l'esperienza sonora e visiva delle campane coreane, valorizzando la profondità e la maestosità del suono e l'eleganza delle decorazioni elaborate. Il suo impegno per l'arte e la sua continua ricerca di perfezione lo hanno reso una figura di spicco nel mondo dell'artigianato coreano.
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| Won e suo figlio Chun soo |
Inoltre, il suo lascito artistico vive attraverso suo figlio, Won Chun-soo, che ha abbracciato la tradizione di famiglia e ha portato avanti l'eredità del padre, integrando nuove tecniche e design per creare campane che parlano all'anima delle generazioni future.
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