Crollo Cavalcavia a Seul: 3 Morti e 3 Feriti a Seodaemun

Crollo Cavalcavia a Seul: 3 Morti e 3 Feriti a Seodaemun

Tragico incidente a Seul: crolla una sezione del cavalcavia di Seosomun in demolizione. Il bilancio è di 3 vittime e 3 feriti. Sospesi i treni, stop alla...

SEOUL – Un grave incidente sul lavoro ha sconvolto la capitale sudcoreana nel pomeriggio di martedì 26 maggio 2026. Una sezione dello storico cavalcavia di Seosomun, attualmente in fase di smantellamento, è improvvisamente crollata nel distretto occidentale di Seodaemun, provocando la morte di tre persone e il ferimento di altre tre.

Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità locali e dai vigili del fuoco, il cedimento è avvenuto intorno alle 14:32 (ora locale). Le vittime accertate sono il supervisore capo di una società di ingegneria, il direttore del cantiere e un esperto esterno, che al momento del crollo si trovavano sulla struttura per un'ispezione di sicurezza.

La dinamica del crollo e i soccorsi

Il governo metropolitano di Seul ha riferito che il disastro è stato causato dal cedimento strutturale di una trave portante del cavalcavia e di una parte del ponteggio sospeso. I soccorsi sono scattati immediatamente: i primi nuclei dei vigili del fuoco sono giunti sul posto appena sei minuti dopo la chiamata d'emergenza, attivando poco dopo una risposta di "Livello 1" che ha visto l'impiego di 62 soccorritori e 16 veicoli speciali. Anche la polizia ha dispiegato decine di agenti per isolare l'area e deviare il traffico.

Il crollo ha avuto pesanti ripercussioni anche sulla mobilità cittadina. Parte dei detriti e della struttura è infatti precipitata sui binari ferroviari sottostanti, costringendo la Korea Railroad Corporation a sospendere immediatamente tutti i collegamenti ferroviari tra le stazioni chiave di Seoul Station e Sinchon Station.

Una struttura con problemi cronici

Il cavalcavia di Seosomun, lungo 335 metri e composto da quattro corsie, era stato inaugurato nel 1966 per collegare le stazioni della metropolitana di Chungjeongno e City Hall. Nonostante ospitasse un flusso medio di circa 40.000 veicoli al giorno, la struttura soffriva da anni di gravi carenze strutturali.

Già nel 2019 il distacco di grossi blocchi di cemento aveva spinto il comune a condurre verifiche approfondite, che avevano assegnato al viadotto un rating di sicurezza "D" (insufficiente), raccomandandone la chiusura o l'abbattimento. Dopo ulteriori cedimenti registrati nel 2021 e nel 2024, l'amministrazione comunale aveva stabilito che la manutenzione ordinaria non fosse più strutturalmente sostenibile. I lavori di demolizione totale erano iniziati il 17 agosto dello scorso anno e si sarebbero dovuti concludere all'inizio del prossimo giugno.

Le reazioni della politica

La tragedia ha scosso profondamente l'opinione pubblica e i vertici dello Stato. Il Presidente Lee Jae-myung ha espresso il proprio cordoglio e ha ordinato la massima mobilitazione: "Si faccia tutto il possibile per gestire le conseguenze dell'incidente e curare i feriti. Verrà condotta un'indagine rigorosa per accertare le cause e implementare misure globali volte a evitare che simili tragedie si ripetano". Anche il Primo Ministro Kim Min-seok ha chiesto un coordinamento tempestivo tra i ministeri competenti e le forze di soccorso sul campo.

L'incidente ha imposto uno stop immediato anche alla campagna elettorale per le imminenti elezioni del sindaco di Seul. Sia il candidato del People Power Party, Oh Se-hoon, sia lo sfidante del Partito Democratico, Chong Won-o, hanno annunciato la sospensione temporanea dei loro comizi elettorali per rispetto verso le vittime e per monitorare l'evoluzione dei soccorsi.