Hwaseong Haenggung e mercato di Suwon
Scopri la Hwaseong Haenggung di Suwon e il mercato tradizionale Paldalmun: il palazzo reale Joseon, i famosi galbi di Suwon e lo street food autentico coreano.
Chi visita Suwon per la Fortezza Hwaseong — e fa bene, perché è uno dei monumenti più belli della Corea del Sud — spesso non sa che dentro quelle stesse mura si nasconde un palazzo reale di proporzioni straordinarie, e che appena fuori dal cancello meridionale della fortezza pulsa uno dei mercati tradizionali più autentici e affollati della provincia di Gyeonggi-do. Haenggung e mercato di Suwon non sono mere appendici della fortezza: sono destinazioni a sé, capaci di aggiungere alla visita una dimensione storica e gastronomica che trasforma una mezza giornata in una giornata intera di scoperte.
La Hwaseong Haenggung: il palazzo dei re in visita
La parola haenggung indica in coreano il palazzo temporaneo — letteralmente il palazzo del movimento — ovvero la residenza che il re utilizzava durante le proprie trasferte fuori dalla capitale. Nella tradizione Joseon il re non viaggiava mai senza portare con sé la struttura completa della corte: ministri, eunuchi, guardie del corpo, cuochi, medici, musicisti e un numero enorme di servitori che richiedevano spazi adeguati. La Haenggung di Suwon — la più grande tra le haenggung sopravvissute della Corea — fu costruita proprio per ospitare tutto questo apparato durante le visite di re Jeongjo alla tomba del padre, il Principe Sado, sepolto nelle vicinanze di Suwon.
Il complesso si estende su una superficie di oltre 16.000 metri quadrati e comprende 576 vani distribuiti in una serie di edifici interconnessi che occupano quasi tutta la parte centrale del perimetro della fortezza. Non è un palazzo pensato per impressionare con la grandiosità delle sue sale cerimoniali — quella funzione era riservata al Gyeongbokgung a Seoul — ma un palazzo pensato per funzionare: per ospitare, nutrire, proteggere e far lavorare l'intera macchina della corte reale durante un soggiorno fuori dalla capitale.
La struttura principale è il Bongsudang, la sala d'udienza principale dove re Jeongjo riceveva i ministri e svolgeva le funzioni di governo durante le sue soste a Suwon. L'edificio è notevole per le sue dimensioni — è la più grande sala d'udienza di qualsiasi haenggung superstite in Corea — e per la qualità della sua carpenteria: le travi e le colonne in legno laccato di rosso e verde mostrano una raffinatezza esecutiva che non sfigurerebbe nei palazzi principali di Seoul. Sui soffitti dipinti si vedono ancora le tracce di pigmenti originali del tardo XVIII secolo, sopravvissuti alle distruzioni e ai restauri successivi.
Il Naknamheon è invece l'edificio dove re Jeongjo amava ritirarsi per leggere e studiare nelle ore serali: una struttura più raccolta e intima rispetto al Bongsudang, con un porticato aperto sul giardino che crea un dialogo suggestivo tra l'interno e l'esterno. È qui che, secondo le cronache della corte, il re soleva ricevere i poeti e gli intellettuali che lo accompagnavano nelle sue trasferte, intrattenendo conversazioni che si protraevano fino a notte fonda.
Le cerimonie e gli spettacoli alla Haenggung
La Hwaseong Haenggung non è solo un monumento da guardare: è uno spazio performativo che ogni giorno propone ricostruzioni di cerimonie e rituali della corte Joseon con una qualità e una fedeltà storica che raramente si trova in Corea. Il cambio della guardia — con soldati in armatura e costumi dell'epoca, tamburi e stendardi reali — si svolge due volte al giorno davanti all'ingresso principale del palazzo e attira invariabilmente una folla di visitatori e fotografi.
Nei fine settimana e durante i periodi di festival le cerimonie si moltiplicano: il Yeonguwon Confucian Rite — il rito confuciano di omaggio agli antenati — viene riprodotto con la partecipazione di decine di figuranti in abiti tradizionali; il corteo reale di re Jeongjo viene ricostruito con carri, portantine reali, cavalieri e musici che sfilano attraverso le porte della fortezza creando uno spettacolo di rara spettacolarità.
Il grande Festival Hwaseong, che si svolge ogni ottobre, trasforma il palazzo e la fortezza in un palcoscenico aperto: per tre giorni i visitatori possono assistere a ricostruzioni storiche, spettacoli di musica tradizionale, gare di tiro con l'arco e sfilate in costume che attirano centinaia di migliaia di visitatori da tutta la Corea del Sud e dall'estero. È uno degli eventi folkloristici più importanti del paese e uno dei migliori momenti dell'anno per visitare Suwon.
Il Mercato Tradizionale di Suwon: l'anima commerciale della città
Appena fuori dal cancello meridionale della fortezza — la Porta Paldalmun — inizia uno dei mercati tradizionali più grandi e vivaci della provincia di Gyeonggi-do: il Paldalmun Market, un labirinto di strade coperte e all'aperto che si estende per diverse isolette intorno alla porta storica della fortezza. È un mercato che esiste in questa posizione da secoli — i mercati si tenevano tradizionalmente vicino alle porte delle città, dove i flussi di persone erano maggiori — e che conserva ancora oggi quella vitalità caotica e genuina che i centri commerciali moderni non riusciranno mai a replicare.
Il Paldalmun Market è diviso in settori specializzati: la sezione del pesce fresco con le sue vasche di pesci e crostacei vivi, la sezione della carne con le macellerie tradizionali, il settore degli ortaggi e della frutta, il mercato tessile con stoffe e abiti tradizionali, la sezione degli articoli per la casa. Ma il cuore pulsante del mercato — quello che attira visitatori da tutta la Corea — è la sezione del cibo pronto: decine di bancarelle e ristorantini minuscoli che producono e vendono galbi al carbone, tteokbokki piccante, pajeon croccante, sundae, mandu fritti e ogni altro tipo di street food della tradizione coreana.
I galbi di Suwon: una leggenda gastronomica
Suwon è famosa in tutta la Corea del Sud per una cosa gastronomica specifica e irrinunciabile: i galbi, le costolette di manzo marinate e grigliate al carbone di legna che qui raggiungono una qualità e una dimensione che non trovano paragoni altrove nel paese. I galbi di Suwon — chiamati spesso Suwon galbi o wangkalbi, ovvero costolette del re — sono tagliati in pezzi più grandi rispetto allo standard nazionale e marinati in una miscela di soia, zucchero, aglio, pera asiatica e sesamo che li rende teneri, dolci e profumati in modo inconfondibile.
La tradizione dei galbi di Suwon risale all'epoca della fortezza: si narra che re Jeongjo, durante le sue visite a Suwon, fosse particolarmente ghiotto di questa preparazione, e che i macellai della città si fossero specializzati nel soddisfare i gusti reali. La storia è probabilmente leggenda, ma il fatto è che oggi Suwon ospita alcune delle migliori griglierie di manzo della Corea, concentrate principalmente nella zona intorno alla Porta Paldalmun e nei vicoli laterali del mercato.
L'esperienza ideale è sedersi in uno dei ristoranti tradizionali con il braciere al centro del tavolo, ordinare una porzione di wangkalbi e accompagnarli con i banchan — i piccoli piatti di contorno che in Corea accompagnano ogni pasto — e una bottiglia di makgeolli, il vino di riso fermentato della tradizione coreana, leggermente frizzante e poco alcolico, perfetto con la carne grigliata.
Come organizzare la visita
La Hwaseong Haenggung si trova all'interno del perimetro della Fortezza Hwaseong, nel centro storico di Suwon. L'ingresso al palazzo è separato da quello delle mura: il biglietto costa 1.500 won per gli adulti, con sconti per anziani e bambini. Il palazzo è aperto tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 9:00 alle 18:00 con orario esteso in estate. Il biglietto combinato che include l'accesso alle mura, al palazzo e al trenino turistico rappresenta il modo più conveniente per visitare l'intero sito.
Il Paldalmun Market è aperto tutti i giorni dalla mattina presto fino alla sera: i venerdì e i sabato sono i giorni più animati, con bancarelle aggiuntive e un'atmosfera particolarmente festosa. La zona dei galbi è attiva principalmente a partire dall'ora di pranzo fino a tarda sera.
Suwon è raggiungibile da Seoul in circa 25-30 minuti di treno dalla Stazione Centrale o in 55-65 minuti con la metropolitana linea 1. Dalla stazione di Suwon il centro storico è raggiungibile a piedi in circa 20 minuti o con un breve tragitto in taxi.