K-ETA Corea del Sud: esenzione prorogata al 2026 per gli italiani
Il K-ETA resta esente per i cittadini italiani fino al 31 dicembre 2026. Scopri le novita sull'e-Arrival Card e i consigli per l'ingresso in Corea del Sud.
Chi sta pianificando un viaggio in Corea del Sud nei prossimi mesi puo tirare un sospiro di sollievo: il Ministero della Giustizia coreano ha confermato la proroga dell'esenzione dal K-ETA fino al 31 dicembre 2026 per i cittadini di 22 Paesi, Italia inclusa. Significa che, per tutto il 2026, non sara necessario richiedere l'autorizzazione elettronica prima di partire. ## Cosa cambia per chi viaggia dall'Italia L'esenzione riguarda soggiorni turistici o d'affari fino a 90 giorni e si applica automaticamente ai passaporti italiani in corso di validita. Chi lo desidera puo comunque richiedere il K-ETA su base volontaria, pagando la quota di 10.000 won (circa 7 euro): il vantaggio principale e non dover compilare la scheda di ingresso a ogni viaggio, dato che l'autorizzazione resta valida tre anni. ## L'e-Arrival Card ha sostituito il modulo cartaceo Dal 2026 il modulo di ingresso cartaceo non esiste piu: chi non possiede un K-ETA deve presentare la e-Arrival Card, il modulo digitale da compilare entro tre giorni prima dell'arrivo sul portale ufficiale dell'immigrazione coreana. E un passaggio in piu da non dimenticare, ma si completa in pochi minuti dal telefono. ## Attenzione alle date La proroga copre il periodo fino al 31 dicembre 2026: dal 1 gennaio 2027 il K-ETA tornera obbligatorio per tutte le nazionalita attualmente esentate. Chi organizza un viaggio a cavallo tra i due anni dovrebbe tenerne conto per evitare sorprese in aeroporto. ## Il consiglio pratico Prima di partire, controlla comunque il passaporto: deve avere una validita residua di almeno sei mesi. E utile anche avere a portata di mano la conferma del volo di ritorno e della prenotazione alberghiera, richieste sempre piu spesso dagli ufficiali di frontiera.