Piazza Gwanghwamun: il cuore storico e simbolico di Seoul
Scopri Gwanghwamun Square a Seoul: la porta reale, le statue di Re Sejong e dell'Ammiraglio Yi Sun-sin e la storia della piazza simbolo della Corea del Sud. Gui
Ogni grande capitale ha una piazza che ne rappresenta l'anima. A Parigi è il Trocadéro, a Roma il Campidoglio, a Pechino Tiananmen. A Seoul è Gwanghwamun. Non è la piazza più grande della città né la più animata, ma è quella che porta il peso maggiore di significati: storici, politici, culturali, identitari. Stare al centro di Gwanghwamun Square e guardarsi intorno — la montagna Bugaksan sullo sfondo, la porta reale davanti, i grattacieli ai lati, la gente che passa — è capire Seoul in modo più profondo di qualsiasi libro di viaggio.
La storia della piazza e della porta
La Porta Gwanghwamun è la porta principale del Palazzo Gyeongbokgung, costruita nel 1395 insieme al palazzo stesso. Il suo nome significa "porta che irradia la luce del re in ogni direzione" — un nome che ne dice la funzione simbolica: era il confine tra il mondo del potere reale e quello della città, il punto attraverso cui passavano i cortei cerimoniali, le ambascerie straniere, le processioni religiose.
Come il palazzo, anche la porta fu distrutta e ricostruita più volte nel corso dei secoli. Durante l'occupazione giapponese fu smontata e spostata in una posizione laterale per fare posto agli edifici coloniali. Dopo la guerra di Corea fu ricostruita in cemento armato — un compromesso doloroso dettato dalla necessità — e solo nel 2010 fu finalmente restaurata nella sua forma originale in legno, riposizionata sull'asse storico corretto che punta direttamente verso il Monte Bugaksan. Il restauro, durato quattro anni, è stato uno degli interventi di recupero architettonico più complessi e significativi della storia moderna coreana.
Le statue: Re Sejong e l'Ammiraglio Yi Sun-sin
Gwanghwamun Square ospita due delle statue più amate e fotografate di tutta la Corea del Sud, ognuna delle quali racconta un capitolo fondamentale della storia nazionale.
La statua del Re Sejong il Grande domina il centro della piazza con la sua figura maestosa seduta in trono. Sejong — re della dinastia Joseon dal 1418 al 1450 — è considerato il più grande sovrano della storia coreana. Durante il suo regno promosse le scienze, la medicina, la musica e soprattutto creò l'hangul, l'alfabeto coreano, con l'obiettivo esplicito di rendere l'istruzione accessibile a tutti i sudditi e non solo ai letterati che padroneggiavano il cinese classico. L'invenzione dell'hangul è considerata uno degli atti culturali più democratici e visionari della storia dell'Asia orientale. Sotto la statua si trova il Museo dell'Hangul e il Museo della Scienza Joseon, entrambi gratuiti e visitabili attraverso un ingresso sotterraneo.
Più vicino all'asse di Sejong-daero si erge la statua dell'Ammiraglio Yi Sun-sin, l'eroe militare più venerato della storia coreana. Yi Sun-sin fu il comandante navale che nel XVI secolo guidò la flotta coreana contro le invasioni giapponesi di Toyotomi Hideyoshi, riportando una serie di vittorie straordinarie nonostante l'inferiorità numerica delle forze coreane. La sua invenzione della geobukseon — la cosiddetta "nave tartaruga", una delle prime navi da guerra corazzate della storia — è ancora oggi celebrata come un capolavoro di ingegno militare. Yi Sun-sin morì in battaglia nel 1598, nell'ultima e decisiva vittoria contro gli invasori, diventando un eroe postumo che i coreani hanno elevato a simbolo di resistenza, sacrificio e genio nazionale.
La piazza rinnovata: un progetto urbano ambizioso
La Gwanghwamun Square che vediamo oggi è il risultato di un importante progetto di riqualificazione completato nel 2022, che ha trasformato radicalmente lo spazio restituendo la priorità ai pedoni rispetto alle automobili. La piazza è stata allargata, i parcheggi sotterranei ridisegnati, la vegetazione aumentata con centinaia di nuovi alberi e aree verdi, e i flussi del traffico veicolare riorganizzati per liberare lo spazio pubblico dalla pressione delle auto.
Il risultato è una piazza molto più respirabile e godibile rispetto al passato: fontane a livello del suolo dove i bambini giocano in estate, aree ombra con sedute, percorsi pedonali ampi che collegano la piazza al Cheonggyecheon a sud e al Palazzo Gyeongbokgung a nord. Il viale alberato che scende verso Sejong-daero è diventato uno dei percorsi a piedi più piacevoli del centro storico di Seoul.
Leggi anche Haechi, il mitico guardiano di Seoul. Clicca qui
Gwanghwamun e la vita politica coreana
Gwanghwamun Square non è solo un monumento storico: è anche il principale spazio di manifestazione pubblica della Corea del Sud. Qui si sono svolte alcune delle più grandi manifestazioni della storia democratica coreana, incluse le candlelight protests del 2016-2017 che portarono alla destituzione della presidente Park Geun-hye — un momento di partecipazione civica straordinario che vide milioni di cittadini scendere in piazza in modo pacifico e determinato per settimane consecutive. La piazza è in questo senso un barometro della democrazia coreana: quando qualcosa di importante accade nel paese, è qui che i cittadini vengono a farlo sapere.
Cosa c'è intorno: un quartiere ricco di storia
Gwanghwamun Square si trova al centro di uno dei quartieri più densi di storia e cultura di Seoul. A nord, oltre la porta, il Palazzo Gyeongbokgung e il Bukchon Hanok Village. A est, il Palazzo Changdeokgung. Lungo Sejong-daero si trovano il Sejong Center for the Performing Arts — il principale teatro di Seoul — e numerosi musei e gallerie. A due passi verso est inizia il percorso del Cheonggyecheon. Il quartiere di Insadong, con le sue gallerie d'arte e i negozi di artigianato tradizionale, è raggiungibile a piedi in circa 10 minuti.
Come arrivare e informazioni pratiche
Gwanghwamun Square si trova in Sejong-daero, Jongno-gu, Seoul. La stazione della metropolitana di riferimento è Gwanghwamun sulla linea 5 (uscite 1, 2, 8 o 9, a seconda del punto della piazza che si vuole raggiungere). L'accesso alla piazza è libero e gratuito in ogni momento. Il Museo dell'Hangul e il Museo della Scienza Joseon sotterranei sono aperti dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00, con ingresso gratuito. La piazza è particolarmente bella di sera, quando le luci illuminano le statue e la Porta Gwanghwamun sullo sfondo. Durante le festività nazionali e i grandi eventi si animano installazioni temporanee, concerti e spettacoli che la trasformano in uno dei luoghi più vivaci di tutta Seoul.