Wakppu balls e altri giocattoli: trovate sostanze tossiche a

Wakppu balls e altri giocattoli: trovate sostanze tossiche a

Il Comune di Seoul ha trovato ftalati, cadmio e formaldeide oltre i limiti in sette giocattoli popolari, incluse le virali wakppu balls. Leggi...

Se avete un figlio, una nipote o semplicemente seguite le tendenze coreane sui social, probabilmente avete già visto le wakppu balls: palline rivestite di cera colorata che, una volta rotte, regalano una sensazione tattile diventata virale tra i più giovani. Proprio queste palline, insieme ad altri giocattoli popolari, sono ora al centro di un controllo del Comune di Seoul che ha rilevato sostanze chimiche pericolose oltre i limiti di sicurezza in diversi prodotti.

Cosa è stato testato

Il Comune di Seoul ha analizzato 20 articoli tra giocattoli e accessori, tutti ufficialmente etichettati per un pubblico dai 14 anni in su. Nonostante l'etichetta, la città ha deciso di applicare gli standard di sicurezza previsti per i prodotti destinati ai bambini dagli 8 anni in su, dato che questo tipo di oggetti viene acquistato da bambini di ogni età proprio per la loro popolarità sui social. Tra gli articoli esaminati c'erano 13 "sensory toys" (tra cui le wakppu balls e le palline morbide chiamate mallangi), tre articoli da festa, due portachiavi, un adesivo e un pennarello acrilico. Di questi, sette sono risultati fuori norma: cinque sensory toys, un adesivo e un portachiavi a forma di tasto meccanico da tastiera.

Le sostanze trovate

Tre dei giocattoli sensoriali contenevano ftalati plastificanti, sostanze note per interferire con il sistema endocrino, fino a 164 volte oltre il limite consentito. Sul retro adesivo di uno degli stickers testati sono stati trovati ftalati a 176 volte il limite e cadmio, sostanza cancerogena, a cinque volte il limite; anche alcuni materiali di imballaggio contenevano ftalati oltre 142 volte il limite e cadmio a 1,5 volte il limite. I test di rilascio, che misurano cosa un oggetto può cedere se messo in bocca, hanno inoltre rilevato formaldeide, metanolo e boro oltre i valori permessi in due prodotti, e tracce dei conservanti CMIT e MIT, che possono causare irritazioni cutanee, in un altro. In un portachiavi a forma di tasto, infine, una piccola batteria si è staccata durante un test di resistenza alla trazione, un potenziale rischio di soffocamento se ingerita.

Le prossime mosse del Comune di Seoul

La città ha chiesto alle piattaforme di e-commerce estere di sospendere la vendita dei prodotti risultati fuori norma e prevede di inviare avvisi a scuole elementari e negozi di giocattoli, ricordando che articoli pensati per ragazzi dai 14 anni in su possono comunque finire nelle mani di bambini più piccoli. Il mese prossimo partiranno nuovi controlli su materiale scolastico, zaini e altri articoli per l'infanzia venduti tramite piattaforme online estere.

in copertina: foto da instagram

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