Pane e panetterie in Corea del Sud: guida completa

Pane e panetterie in Corea del Sud: guida completa

Le catene di panetterie più amate in Corea del Sud, i pani più iconici con nome coreano, e il confronto con la tradizione europea.

La prima volta che entri in una 빵집 (ppangjip, letteralmente "casa del pane") in Corea del Sud, la sorpresa è quasi comica se arrivi dall'Italia. Ti aspetti filoni, pagnotte, forme rustiche da tagliare per il pranzo. Trovi invece vassoi di brioche ripiene, focaccine dolci, creme pasticcere e impasti fritti e glassati. Il pane "da pasto" come lo intendiamo noi, in Corea è merce rara: al massimo lo trovi in cassetta, venduto come 식빵 (sikppang), pane bianco da toast. Tutto il resto rientra nella categoria ppang (빵), che in italiano andrebbe tradotta più con "dolce da forno" che con "pane".

Perché il mondo conosce il pane francese, ma non quello italiano

La Francia ha fatto una cosa che l'Italia non ha mai fatto: ha trasformato il pane in un simbolo unico, riconoscibile ovunque nel mondo con un solo nome, la baguette. Un decreto del 1993 ne ha codificato per legge ingredienti e metodo di produzione, e nel novembre 2022 l'UNESCO ha inserito il savoir-faire artigianale della baguette nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'umanità. Un solo prodotto, una sola parola, un'identità nazionale intera racchiusa in un filone croccante da 250 grammi.

L'Italia, sul fronte del pane, ha fatto l'esatto contrario: ha prodotto ricchezza invece di sintesi. Pane di Altamura, pane toscano sciocco (senza sale), michetta milanese, pane carasau sardo, pane di Matera, pane cafone napoletano, focaccia genovese: decine di tradizioni regionali fortissime ma mai unificate sotto un'unica bandiera riconoscibile all'estero. Mentre la Francia esportava l'immagine della boulangerie, l'Italia esportava pizza e pasta, lasciando il pane come comprimario anche nella propria narrazione gastronomica internazionale. Il risultato paradossale lo vedi proprio qui in Corea: le due catene di panetterie più diffuse del paese si chiamano Paris Baguette e Tous Les Jours, nomi francesi appiccicati a un prodotto coreano al cento per cento. Nessuna catena coreana, per dire, si chiama "Milano o Italia Pane".

Le grandi catene coreane (che parlano francese ma sono nate a Seoul)

Paris Baguette (파리바게뜨, abbreviato dai coreani in 파바, paba) è la catena più diffusa del paese, fondata nel 1988 dal gruppo SPC. Nonostante il nome, la baguette non è affatto il prodotto di punta: si trovano soprattutto viennoiserie ripiene di crema di fagioli rossi, panini al bulgogi e torte di compleanno a tema K-pop. Esiste anche a Parigi, sì sì!

Tous Les Jours (뚜레쥬르), fondata nel 1997 dal gruppo CJ, è la sua diretta rivale, con oltre 1.200 punti vendita solo in Corea. Punta di più sul pane sfornato fresco più volte al giorno, con qualche prodotto locale come il pane alla crema di patata dolce.

Sungsimdang (성심당), a Daejeon, è un caso a sé: non è una catena nazionale ma un'istituzione cittadina nata nel 1956, capace di attirare visitatori da tutto il paese solo per il suo 튀김소보로 (vedi sotto).

Ci sono poi catene più piccole come OPS, nata a Busan con appena una decina di negozi ma un seguito quasi da culto, e naturalmente le migliaia di panetterie indipendenti di quartiere, spesso più economiche e più originali proprio perché meno standardizzate.

Quanto costa il pane in Corea del Sud? 

Esistono diversi tipi di pane, molti sono dolci, quindi se si parla di prodotti dolciari da forno il costo è davvero contenuto: dai 1.000 ai 3500 won. Tutto dipende cosa compri e dove lo compri. Insomma, i prezzi sono contenuti. 

La Francia insegna

Nelle boulangerie francesi di chef importanti che hanno vinto premi e campionati di pasticceria, ad esempio, i prezzi possono salire anche fino a 5.000won per un prodotto "europeo" quindi il prezzo è giustificato perché i prodotti sono ottimi. Ad esempio nel quartiere Seongsu-dong c'è una piccola boulangerie francese di uno chef coreano campione del mondo di pasticceria che sforna Kouign-amann bretoni e croissants pazzeschi. Certo, qui non siamo nella tradizione coreana, si tratta di una variazione sul tema. La Francia pero' resta maestra nell'arte del pane e i coreani fanno pazzie per imparare dai francesi. Un'occasione sprecata per l'Italia che non ha nulla da invidiare alla Francia. Parola di italo-francese.

Kouign-amann acquistato in una piccola boulangerie proprio vicino Seoul Forest. Foto lacorea.it
Kouign-amann acquistato in una piccola boulangerie proprio vicino Seoul Forest. Ottimo! Foto lacorea.it


Quali sono i tipi di pane che si trovano in Corea?

Ecco una selezione dei prodotti più rappresentativi delle panetterie coreane, con il nome in hangul da usare per cercare le foto esatte:

단팥빵 (danpat-ppang) — il pane ai fagioli rossi dolci, probabilmente il prodotto più iconico di ogni panetteria coreana: un panino morbido ripieno di pasta di azuki zuccherata.

pane ai fagioli rossi coreani
danpat pang - pane ai fagioli rossi coreani
pane ai fagioli rossi in corea del sud
Danpat pang, pane ai fagioli rossi. Prodotto da forno in Corea del Sud.


크림빵 (keurim-ppang) — pane alla crema pasticcera, il fratello del precedente, stessa forma diversa farcitura.

panino alla cream - cream ppang - corea del sud
cream pang - panino alla crema. Lo trovate dappertutto in Corea del Sud
panino alla crema coreano
panino alla crema coreano. Cream ppang


소보로빵 (soboro-ppang) — pane ricoperto da una crosta croccante di crumble di biscotto, normalmente vuoto all'interno. Per questo non tra i nostri favori perché abbastanza "asciutto". Cugino stretto del melon bread giapponese.

Soboro ppang panino con crosta al crumble
Soboro ppang panino con crosta al crumble. Non tra i nostri favoriti

튀김소보로 (twigim-soboro) — la versione fritta del soboro-ppang, il prodotto simbolo di Sungsimdang: un vero beignet, fritto e passato nello zucchero, farcito di crema e fagioli rossi.

twigim soboro ppang - Pane soboro fritto (twigim) farcito ai fagioli rossi
Tutto quello che è fritto è buono, diceva qualcuno: panino soboro in versione twigim cioé fritta. Farcito ai fagioli rossi. Approvato!


꽈배기 (kkwabaegi) — Non puoi visitare la Corea del Sud senza aver provato il kkwabaegi! Treccine di pasta fritta ricoperte di zucchero e cannella, il beignet più diffuso da comprare al volo per strada o in panetteria. Letteralmente ovunque. Ricorda molto la graffa napoletana ma immaginiamo che tutta Italia avrà la propria versione. Approvatissimi!

kkwabaegi - ricorda molto il bigné italiano classico, per i napoletani: molto simile alla "graffa napoletana"
kkwabaegi - ricorda molto il bigné italiano classico, per i napoletani: molto simile alla "graffa napoletana". Approvatissimo


찹쌀도넛 (chapssal doneot) — donut di farina di riso glutinoso, dalla consistenza gommosa e masticabile molto diversa dal donut occidentale. Buono ma potrebbe fare di più

Chapssal donut - ricorda la ciambella occidentale. Per noi il gusto è molto diverso
Chapssal donut - l'aspetto ricorda la ciambella occidentale. Texture gommosa e masticabile. Buono ma potrebbe fare di più
Chapssal doneut - dall'aspetto sembra un normale bigné fritto ma la texture ti sorprenderà. Provalo e facci sapere
Chapssal doneut - dall'aspetto sembra un normale bigné fritto ma la texture ti sorprenderà. Provalo e facci sapere


마늘바게트 (maneul bageuteu) — la "baguette all'aglio" coreana: pane dolce tagliato a metà, farcito con burro all'aglio e formaggio, uno dei prodotti coreanissimi più amati e meno francesi che ci siano. No, amici, non ci siamo proprio.

pane all'aglio dolciastro con burro e tanto aglio.
pane all'aglio dolciastro con burro e tanto aglio. Non ci siamo proprio


호빵 (hoppang) — panino al vapore, non al forno, venduto d'inverno anche nei convenience store, spesso ripieno di fagioli rossi. Tutto dipende dove lo compri: non comprarlo nei convenience store. Provalo nelle boulangeries, forni artigianali, anche catene in franchising ok.

Hoppang - panino al vapore ripieno di fagioli rossi
Hoppang - panino al vapore ripieno di fagioli rossi. Si e no: dipende dove lo compri: no convenience store, si forni artigianali. Il problema è che la farcitura non si amalgama al pane.
hoppang: pane cotto al vapore farcito ai fagioli rossi


카스테라 (kaseutera) — la castella, pan di spagna sofficissimo di origine giapponese-portoghese, molto diffuso anche come prodotto da regalo confezionato.

Pane castella: morbidissimo, meglio da inzuppare nel latte magari a colazione
Pane castella: morbidissimo, meglio da inzuppare nel latte magari a colazione


Pane Castella: pan di spagna sofficissimo. Lo trovi ovunque in Corea
Pane Castella: pan di spagna sofficissimo. Lo trovi ovunque in Corea.


붕어빵 (bungeo-ppang) — non è propriamente un prodotto da panetteria ma da bancarella di strada: una cialda a forma di pesce ripiena di pasta di fagioli rossi (e altre varianti ma quella ai fagioli rossi è la versione tradizionale storica), uno dei simboli del cibo di strada invernale coreano.

Bungeo ppang, pesciolini in cialda ripieni ai fagioli rossi
Bungeo ppang, pesciolini in cialda ripieni ai fagioli rossi e altre varianti. Molto buono. Approvatissimo specialmente in inverno
Bungeo ppang: street food coreano invernale per eccellenza: occhio a non scottarti la lingua con la farcitura che raggiunge facilmente i mille milioni di gradi :)
Bungeo ppang: street food coreano invernale per eccellenza: occhio a non scottarti la lingua con la farcitura che raggiunge facilmente i mille milioni di gradi :)
Bungeo ppang - cialda dalla forma storica di pesciolino farcita ai fagioli rossi e altre varianti
Bungeo ppang - cialda dalla forma storica di pesciolino farcita ai fagioli rossi e altre varianti. Street food coreano dolce per eccellenza

E il pane italiano, in Corea, esiste?

Qualcosa si intravede: in alcune panetterie più ricercate capita di trovare mini pandori fuori stagione o altri prodotti a ispirazione italiana, ma restano eccezioni, quasi curiosità esotiche. L'unico pane italiano conosciuto è la ciabatta. Questo fenomeno è lo specchio esatto del problema di partenza: senza un simbolo unico e riconoscibile come la baguette, la tradizione italiana della panificazione fatica a farsi notare anche quando arriva fin qui, dall'altra parte del mondo.
Lo stesso problema del pane in Corea è vissuto dal vino. L'Italia è incapace ad oggi di raccontarsi e di venedere le proprie bontà! Leggi il nostro articolo sul 
vino italiano in Corea del Sud. Clicca qui.


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