5 gotaek: le antiche case coreane dove dormire

Da Goseong ad Andong, cinque gotaek storici aprono le porte agli ospiti: architettura Joseon, cerimonie del tè e storie di famiglia.
Perché scegliere un hotel qualunque quando si può passare la notte in una casa con secoli di storia alle spalle? In giro per la Corea esistono i gotaek, antiche dimore rimaste in piedi per decenni o addirittura secoli, che oggi aprono le porte agli ospiti di passaggio. Alcune furono case di studiosi e famiglie aristocratiche dell'epoca Joseon (1392-1910), altre sono passate di generazione in generazione nella stessa famiglia: ognuna racconta una storia diversa e porta ancora i segni di chi ci ha vissuto.
Parkjinsa Gotaek, Goseong
In un villaggio tranquillo di Goseong, Gyeongsang del Sud, il Parkjinsa Gotaek custodisce l'eredità del clan Miryang Park, che durante la dinastia Joseon produsse tre generazioni di studiosi. Costruita intorno al 1850, la casa conta sette edifici che conservano ancora struttura e aspetto originali, insieme a pini secolari. Un elemento distintivo è il portale dedicato a un antenato ricordato per la sua devozione filiale. Due dei sette edifici sono aperti al pernottamento: l'anchae, il quartiere delle donne, e il sarangchae, tradizionalmente quello degli uomini. Gli ospiti possono cenare seduti sul pavimento del daecheongmaru, la sala principale in legno, oppure sorseggiare tè e assaggini sul numaru, una veranda in legno rialzata.
Soeun Gotaek, Miryang
Si ritiene che il Soeun Gotaek sia stato costruito intorno al 1820: è la casa storica più antica del villaggio di Toero, a Miryang, Gyeongsang del Sud. Fu la residenza dell'educatore Yi Tae-hyeong (1895-1973), che dedicò gran parte della vita a iniziative scolastiche nella zona. Oggi gestita dai suoi discendenti e riconosciuta come bene culturale dal Gyeongsang del Sud, la casa sorge ai piedi del Monte Hwaak e conta cinque piccoli giardini. Gli ospiti possono provare la stampa xilografica su hanji (la tradizionale carta coreana fatta a mano), l'intaglio di timbri e la cerimonia del tè tradizionale. I pernottamenti sono disponibili solo il venerdì e il sabato.
Myeongjae Gotaek, Nonsan
Per farsi un'idea di come vivesse una famiglia aristocratica dell'epoca Joseon, il Myeongjae Gotaek è un buon punto di partenza. Costruita negli ultimi anni di vita dello studioso e pensatore confuciano Yun Jeung (1629-1714), la casa accoglie i visitatori con un laghetto di loti rettangolare che si estende davanti al giardino. Ciò che la distingue è la raffinatezza del progetto architettonico, capace di sfruttare l'ambiente circostante: il magazzino, ad esempio, è posizionato in relazione agli spazi abitativi principali in modo da creare un passaggio che incanala l'aria attraverso il complesso, mentre altri elementi sono pensati per sfruttare luce naturale, ombra e ventilazione. La casa offre diverse camere per il pernottamento e attività culturali come la cerimonia del tè e la tintura naturale.
Chunghyodang, Andong
Il Chunghyodang di Andong, Gyeongsang del Nord, è forse noto ad alcuni per una visitatrice d'eccezione: la regina Elisabetta II. Durante la sua visita del 1999, la sovrana osservò la famiglia preparare kimchi e gochujang, sorseggiò il tè nell'anchae e piantò un albero commemorativo davanti alla casa. La storia dell'edificio, però, è molto più antica: fu la residenza principale della famiglia di Ryu Seong-ryong (1542-1607), importante statista e studioso Joseon che ricoprì la carica di primo consigliere di stato durante la guerra Imjin (1592-1598). La casa, classificata come tesoro nazionale, fu costruita dopo la sua morte dal nipote nel diciassettesimo secolo ed espansa dalle generazioni successive. Agli ospiti viene servita una colazione ispirata alla cucina della famiglia capostipite in una sala privata, oltre al tè tradizionale.
Bukchondaek, Andong
Il Bukchondaek è la più grande dimora nobiliare storica del villaggio folk di Hahoe, ad Andong, Gyeongsang del Nord. Risale al 1797, quando Ryu Sa-chun (1741-1814) ne costruì i primi edifici; gran parte del complesso attuale fu aggiunta nel 1862 dal pronipote Ryu Do-seong (1823-1906). Tra le opzioni di pernottamento c'è il Bukchonyugeo, il grande sarangchae tradizionalmente riservato al capofamiglia e agli ospiti più importanti, da cui si gode una vista ampia sul villaggio di Hahoe. Gli ospiti possono ascoltare la storia della famiglia raccontata direttamente da un discendente e gustare pasti coreani serviti in stoviglie di ottone. Scopri tutto sulla regione Andong in Corea. Clicca qui.
Indirizzi
Parkjinsa Gotaek — 25-12 Cheonggwang 6-gil, Gaecheon-myeon, Goseong, Gyeongsang del Sud.
Soeun Gotaek — 14 Toero 2-gil, Bubuk-myeon, Miryang, Gyeongsang del Sud.
Myeongjae Gotaek — 50 Noseongsanseong-gil, Noseong-myeon, Nonsan, Chungcheong del Sud.
Chunghyodang — 69 Hahoejongga-gil, Pungcheon-myeon, Andong, Gyeongsang del Nord.
Bukchondaek — 706 Hahoe-ri, Pungcheon-myeon, Andong, Gyeongsang del Nord.
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