Lee Bae e Othoniel mostra all'Ambasciata di Francia a Seoul

Lee Bae e Othoniel mostra all'Ambasciata di Francia a Seoul

L'Ambasciata di Francia a Seoul ospita la mostra di Lee Bae e Jean-Michel Othoniel per i 140 anni di relazioni tra Corea e Francia.

Per la prima volta le opere dell'artista coreano Lee Bae e del francese Jean-Michel Othoniel vengono esposte insieme: dal 1° settembre l'Ambasciata di Francia a Seoul, nel distretto di Seodaemun, ospita la mostra "Regards Croisés", uno degli eventi principali per i 140 anni di relazioni diplomatiche tra Corea e Francia.

Vi abbiamo già mostrato il bellissimo complesso che ospita l'Ambasciata Francese in Corea del Sud, a Seoul.

Ambasciata di Francia a Seoul. Video lacorea.it

Quindici opere tra giardini e residenza

Quindici lavori, tra cui quattro sculture di Othoniel, cinque sculture di Lee e sei sue pitture a inchiostro di carbone, sono distribuiti nei giardini dell'ambasciata e nella Residenza di Francia. La mostra, aperta al pubblico su prenotazione dalla settimana successiva, è stata inaugurata in concomitanza con l'apertura di Frieze Seoul.

Due artisti, due materiali opposti

Lee Bae, nato nel 1956, è tra gli artisti minimalisti contemporanei più affermati e lavora quasi esclusivamente con il carbone; divide il suo tempo tra Parigi e Seoul, e 23 delle sue opere sono attualmente installate nell'abbazia cistercense di Beaulieu-en-Rouergue, in Francia, risalente al dodicesimo secolo. Othoniel lavora invece il vetro: le sue opere più note sono collane monumentali fatte di perle a specchio infilate su cavi d'acciaio, mentre dal suo primo viaggio in Corea nel 2010 ha iniziato a usare la foglia d'oro su acciaio inox per creare forme che ricordano boccioli di fiori.

Un dialogo tra due paesi

Sia il padiglione principale dell'ambasciata sia la Residenza di Francia sono stati progettati dall'architetto modernista coreano Kim Chung-up, che negli anni Cinquanta aveva lavorato nell'atelier parigino di Le Corbusier: gli stessi edifici, secondo il consigliere culturale dell'ambasciata Pierre Morcos, sono già delle sculture. L'incontro tra Lee e Othoniel, ha spiegato Morcos, mette in dialogo due maestri, le loro opere, il luogo che le ospita e i due paesi stessi, in quella che curatori e ambasciata definiscono una logica di "co-creazione" più che di semplice scambio culturale in una sola direzione.

Fino a gennaio

La mostra "Lee Bae – Jean-Michel Othoniel: Regards Croisés" resta aperta fino all'11 gennaio 2027. Le prenotazioni si effettuano tramite il sito ufficiale dell'Ambasciata di Francia in Corea, con aggiornamenti sui posti disponibili sulla pagina Instagram dell'ambasciata.

in copertina: lacorea.it

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